{"id":23265,"date":"2021-07-02T00:00:00","date_gmt":"2021-07-01T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/ciclismo-e-problemi-di-salute-mentale\/"},"modified":"2021-09-15T13:23:42","modified_gmt":"2021-09-15T11:23:42","slug":"ciclismo-e-problemi-di-salute-mentale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/it\/ciclismo-e-problemi-di-salute-mentale\/","title":{"rendered":"Ciclismo e problemi di salute mentale"},"content":{"rendered":"<p><b><\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Abbiamo gi\u00e0 parlato <\/span><a href=\"https:\/\/www.siroko.com\/blogs\/it\/i-10-effetti-positivi-del-ciclismo-sulle-donne\" target=\"_blank\" title=\"I 10 EFFETTI POSITIVI DEL CICLISMO SULLE DONNE\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"font-weight: 400;\">dei benefici alla salute che porta il ciclismo in un post precedente<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">. Anche se questa correlazione emerge <\/span><a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/17059845\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><span style=\"font-weight: 400;\">studio<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> dopo <\/span><a href=\"https:\/\/www.researchgate.net\/publication\/51054095_Health_benefits_of_cycling_A_systematic_review\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><span style=\"font-weight: 400;\">studio<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, non dobbiamo dimenticare che <\/span><a href=\"http:\/\/study.com\/academy\/lesson\/correlation-vs-causation-differences-lesson-quiz.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><span style=\"font-weight: 400;\">correlazione non significa causalit\u00e0<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">. In altri termini: puoi uscire in bici, sentirti bene mentre pedali, e anche prima e dopo l\u2019allenamento, ma alcuni problemi rimangono e, qualche volta, non importa quanto pedaliamo, questi problemi sembrano non volersene proprio andare.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ecco perch\u00e9 abbiamo deciso di scrivere questo post in cui parleremo della relazione fra ciclismo e salute mentale, usando gli esempi di ciclisti professionisti le cui storie, sebbene in qualche caso tragiche, ci permettono di parlare di ansia, depressione, disordini alimentari e abuso di sostanze stupefacenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ma per prima cosa, vorremmo sottolineare che non siamo esperti del campo e che ci limiteremo a condividere alcune informazioni per riflettere su un enorme problema di salute che merita molta attenzione. Due dati che ci aiutano a capire che senza salute mentale non pu\u00f2 esserci salute: l\u2019OMS prevede che <\/span><a href=\"https:\/\/apps.who.int\/gb\/ebwha\/pdf_files\/EB130\/B130_9-en.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><span style=\"font-weight: 400;\">nel 2030 la depressione sar\u00e0 la principale causa di morbilit\u00e0 a livello mondiale<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> e che <\/span><a href=\"https:\/\/www.oecd-ilibrary.org\/sites\/43146d4b-en\/index.html?itemId=\/content\/component\/43146d4b-en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><span style=\"font-weight: 400;\">l\u2019uso di farmaci per trattare problemi di salute mentale \u00e8 cresciuto nell\u2019ultimo decennio.\u00a0<\/span><\/a><\/p>\n<h3><b>Ren\u00e9 Pottier<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il caso del vincitore del Tour de France del 1906 illustra una circostanza che continua a ripetersi: <\/span><b>l\u2019assenza di comprensione dei problemi di salute mentale, e la sofferenza solitaria e silenziosa. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Nessuno riusc\u00ec a comprendere il suicidio del francese a 6 mesi dalla vittoria netta del Tour. La stampa al tempo defin\u00ec Ren\u00e9 come &#8220;sfortunato in amore\u201d. Da quanto trapel\u00f2 al tempo, sua moglie ebbe una relazione amorosa con un altro uomo mentre lui stava correndo il Tour, ma \u00e8 chiaro che Ren\u00e9 Pottier stava soffrendo di <\/span><a href=\"https:\/\/www.velo-club.net\/post\/rene-pottier-quand-le-vainqueur-du-tour-de-france-se-suicide\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><span style=\"font-weight: 400;\">un malessere profondo che nulla, nemmeno la gloria, avrebbe potuto curare&#8221;.<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2021\/07\/TDF_1905_rene-pottier-peugeot-2017.jpg\" alt=\"\" title=\"\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Cosa tormentava Ren\u00e9 Pottier? I problemi mentali solitamente non hanno una sola causa ma sono generati da una combinazione di fattori: genetica, ambiente sociale, esperienze traumatiche, stress, uso di droghe, alcol, aspettative disattese\u2026 Ecco perch\u00e9 chiunque pu\u00f2 soffrire di problemi di salute mentale. Ed ecco perch\u00e9 \u00e8 necessario cercare o chiedere aiuto ai primi segnali che qualcosa non va. Non soffrire in silenzio e solitudine. Cerca l\u2019assistenza di un professionista medico, oltre che di gruppi di supporto. Ci sono psicologi dello sport specializzati nell\u2019aiutare gli atleti nella vita e nelle competizioni. Ciononostante, continuiamo ad assistere a casi tragici come la storia della <\/span><a href=\"https:\/\/www.velonews.com\/news\/road\/kelly-catlin-passes-away-at-23\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><span style=\"font-weight: 400;\">giovane ciclista americana Kelly Catlin.<\/span><\/a><\/p>\n<h3><b>Tom Dumoulin<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><iframe loading=\"lazy\" width=\"560\" height=\"315\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/jEFcmg6iPq0\" title=\"YouTube video player\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen=\"\"><\/iframe><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quando il 23 gennaio del 2021 il ciclista olandese ha annunciato il ritiro dalle gare sportive, i tifosi e l\u2019ambiente ciclistico in generale sono rimasti spiazzati. \u00c8 per\u00f2 chiaro che negli ultimi anni \u00e8 cambiato qualcosa nell\u2019industria sportiva. Il lato positivo \u00e8 che<\/span><b> l\u2019atleta ha espresso chiaramente i suoi problemi e ha ricevuto il supporto da parte di tutta la sua squadra<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Quello negativo \u00e8 che alcune persone fanno ancora fatica a comprendere (una delle domande poste a Dumoulin sembra riguardare proprio questo aspetto) perch\u00e9 vedono solo gli aspetti positivi della vita di un atleta di elite ma non le pressioni, le aspettative a performare sempre al top e giustificare lo stipendio, i social, i media, gli sponsor&#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tom \u00e8 tornato alle competizioni nel 2021, ma gli altri ciclisti e tutti noi dovremmo prendere il suo esempio non come l\u2019eccezione, creata dalla posizione di vantaggio della sua situazione professionale, ma di quella che dovrebbe essere la regola. <\/span><b>Quando qualcuno si frattura una gamba nessuno gliene fa una colpa. Ma perch\u00e9 non si fa lo stesso davanti a un problema di salute mentale?<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Un ex pro<\/span><a href=\"https:\/\/usacycling.org\/article\/phil-gaimon-in-our-own-words\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><span style=\"font-weight: 400;\"> Phil Gaimon lo spiega molto bene<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">: &#8220;La sola cosa folle \u00e8 il tempo che la gente aspetta prima di prendersi cura di s\u00e9 [&#8230;] Nessuno andrebbe in giro come se nulla fosse con un braccio rotto ed \u00e8 per questo che non si dovrebbe ignorare il cervello&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ci sono altri casi simili a quello di Dumoulin. Lo spagnolo Javi Moreno ha seguito la stessa strada del ritiro temporaneo e del ritorno, lo sprinter tedesco di grande successo <\/span><a href=\"https:\/\/www.cyclingweekly.com\/news\/latest-news\/cycling-beautiful-professional-sport-another-story-marcel-kittel-decision-retire-31-441620\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><span style=\"font-weight: 400;\">Marcel Kittel si \u00e8 ritirato dichiarando<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> che &#8220;il ciclismo \u00e8 bellissimo ma lo sport professionistico \u00e8 un\u2019altra storia&#8221; e anche il giovane francese <\/span><a href=\"https:\/\/www.equipecycliste-groupama-fdj.fr\/en\/news\/one-has-to-be-in-touch-and-honest-with-oneself\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><span style=\"font-weight: 400;\">Theo Nonnez ha annunciato nell\u2019aprile del 2021 il suo ritiro.\u00a0<\/span><\/a><\/p>\n<h3><b>Jenny Rissveds<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La mountain biker svedese ha vinto l\u2019oro olimpico a Rio de Janeiro nel 2016 a soli 21 anni. Pochi mesi dopo, nel 2017, ha deciso di staccare dal mountain biking, dai social media e dal mondo per concentrarsi sulla sua salute mentale. <\/span><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/Bowjffmncsx\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><span style=\"font-weight: 400;\">In questo post su Instagram<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> ha spiegato che oltre alla depressione, le era stato diagnosticato un disordine alimentare: \u201cLa sola cosa che mi girava per la testa era mangiare quanto pi\u00f9 possibile e poi capire come arrivare al bagno. La mia vita ha cominciato ad assomigliare a quella di una persona affetta da dipendenza e probabilmente io stessa sono diventata dipendente. [&#8230;] In qualche modo sapevo che la mia ossessione per il cibo e il mio corpo era connessa alla mia depressione e quell\u2019incontro al reparto psichiatrico dell\u2019ospedale me l\u2019ha fatto capire chiaramente\u201d.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2021\/07\/jenny_rissveds.jpg\" alt=\"\" title=\"\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019ossessione per il peso colpisce ciclisti di tutti i livelli. Il problema \u00e8 che il ciclismo richiede molte energie. Devi mangiare ma non puoi \u201cingrassare\u201d. Il risultato sono i diversi casi di disordine alimentare all\u2019interno del gruppo, nonostante tutto il supporto e l\u2019aiuto che ricevono gli atleti professionisti. <\/span><a href=\"https:\/\/www.velonews.com\/news\/road\/ben-king-opens-struggle-eating-disorder\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><span style=\"font-weight: 400;\">Ben King<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> e <\/span><a href=\"https:\/\/www.cyclingweekly.com\/news\/racing\/feeling-failure-indescribable-jani-brajkovic-reveals-ongoing-battle-eating-disorder-attempts-race-433951\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><span style=\"font-weight: 400;\">Janez Brajkovi\u010d<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> hanno sofferto di bulimia, e <\/span><a href=\"https:\/\/cyclingtips.com\/2020\/01\/dennis-reveals-battle-to-shed-weight-that-bordered-on-eating-disorder\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><span style=\"font-weight: 400;\">Rohan Dennis ha dichiarato che per perdere peso si \u00e8 trovato a un passo dal cadere vittima di un disordine alimentare<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">. <\/span><a href=\"http:\/\/autobus.cyclingnews.com\/features\/?id=2003\/eatingdisorders2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><span style=\"font-weight: 400;\">Il prezzo che Catherine Marsal ha dovuto pagare per le sue altissime performance \u00e8 stata l\u2019osteoporosi<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">C\u2019\u00e8 una linea sottile che separa il raggiungimento del peso ottimale per avere performance al top e desiderare di pesare sempre meno, pensando che cos\u00ec i nostri risultati miglioreranno. Questi esempi dimostrano che<\/span><b> se un atleta d\u2019elite che lavora con dietologi, nutrizionisti e allenatori pu\u00f2 soffrire di disordini alimentari, allora chiunque pu\u00f2 caderne vittima e mettere a repentaglio la propria salute.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Jenny Rissveds \u00e8 riuscita a interrompere questo circolo vizioso e ritrovare la volont\u00e0 di godersi la vita, il cibo, il ciclismo e la competizione.\u00a0<\/span><\/p>\n<h3><b>Frank Vandenbroucke<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sarebbe ipocrita da parte nostra non parlare dell\u2019uso di droghe legato ai problemi di salute mentale nel ciclismo. Gli esempi non mancano. Dai ciclisti meno noti come Jes\u00fas Manzano o <\/span><a href=\"https:\/\/www.cyclingnews.com\/news\/santambrogio-the-affection-of-the-internet-saved-me\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><span style=\"font-weight: 400;\">Mauro Santambrogio<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, arrivando a corridori di fama mondiale come <\/span><a href=\"http:\/\/www.velonation.com\/News\/ID\/16144\/Bjarne-Riis-suffering-from-depression-over-doping-allegations.aspx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><span style=\"font-weight: 400;\">Bjarne Riis<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> o <\/span><a href=\"https:\/\/www.thelocal.it\/20141204\/pantani-death-self-destruction-not-murder-report\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><span style=\"font-weight: 400;\">Marco Pantani,<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> coinvolti tutti in scandali doping simili a quello di Frank Vandenbroucke. Ma cos\u00ec come tante persone assumono droghe di ogni tipo senza mostrare problemi di salute mentale, molti ciclisti hanno usato il doping senza soffrire simili conseguenze. Questo significa che deve esserci dell\u2019altro: la combinazione di fattori di cui abbiamo parlato in precedenza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2021\/07\/fvdb.jpg\" alt=\"\" title=\"\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il corridore belga ebbe un\u2019infanzia complicata, costellata di problemi famigliari. Divenne professionista a 19 anni in un gruppo in cui il doping andava per la maggiore e fu cos\u00ec che Vandenbroucke divenne dipendente verso sostanze di ogni tipo. \u00c8 stato lui stesso a descriverlo nella sua biografia: &#8220;Dallo Stilnoct (per il trattamento dell\u2019insonnia) alle anfetamine, passando per il Valium\u2026 Alcune volte non riuscivo a chiudere occhio neanche per un secondo in 5 giorni. Cominciai a vedere cose, persone che non esistevano. Le sentivo arrivare. Stavano venendo ad arrestarmi.\u201d E cos\u00ec fu. Nel 2002 le autorit\u00e0 belghe perquisirono la sua abitazione e trovarono EPO, clenbuterolo e morfina. Il mix di droga, vita caotica e problemi personali lo portarono a tentare il suicidio nel 2007 e infine lo condussero <\/span><a href=\"https:\/\/www.velonews.com\/news\/road\/autopsy-vandenbroucke-died-of-natural-causes\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><span style=\"font-weight: 400;\">alla morte nel 2009 a 34 anni.<\/span><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019abuso di sostanze, alcol e droga sono la miccia che pu\u00f2 innescare problemi fisici e mentali. Uno stile di vita equilibrato e salutare, una dieta sana, esercizio fisico regolare, evitare lo stress e l\u2019uso di sostanze tossiche previene l\u2019insorgenza di problemi di salute mentale.<\/span><\/p>\n<h3><b>Il ritiro del ciclista<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per concludere, c\u2019\u00e8 un passaggio fondamentale per un ciclista professionista, cos\u00ec come per ogni persona che conclude la propria vita lavorativa.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il ritiro pu\u00f2 essere complicato per un atleta non adeguatamente preparato. Non ci sono molti dati sul ciclismo ma possiamo dare un\u2019occhiata ad altri sport: il <\/span><a href=\"https:\/\/www.goal.com\/en\/news\/1717\/editorial\/2014\/03\/11\/4674611\/the-other-side-of-footballs-coin-divorce-dysfunction-and\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><span style=\"font-weight: 400;\">40% dei calciatori di Premier League<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> e il <\/span><a href=\"https:\/\/www.cnbc.com\/2018\/05\/14\/money-lessons-learned-from-pro-athletes-financial-fouls.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><span style=\"font-weight: 400;\">60% dei giocatori di NBA<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> finiscono in bancarotta entro 5 anni dal ritiro. Nella NFL il 78% dei giocatori ha problemi di natura finanziaria entro 2 anni dal ritiro. Queste statistiche parlano di sport molto pi\u00f9 ricchi del ciclismo. Per questo motivo i ciclisti non dovrebbero mettere tutte le loro uova in un paniere solo. Dovrebbero prepararsi al ritiro che spesso significa perdite dal lato finanziario, personale ed emotivo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 cruciale gestire carriere sportive e ritiro con una pianificazione attenta. Lavorare su cosa si pensa, cosa si sente e cosa si fa per trovare il proprio percorso verso il futuro, non il percorso che altri hanno gi\u00e0 preparato. Molti ciclisti continuano a pedalare perch\u00e9 amano il ciclismo. <\/span><a href=\"https:\/\/www.cyclingweekly.com\/news\/latest-news\/hanging-up-the-chamois-325732\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><span style=\"font-weight: 400;\">Alcuni rimangono nel mondo del ciclismo in un modo o nell\u2019altro<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, ma ci sono anche ciclisti come l\u2019<\/span><a href=\"https:\/\/www.abc.net.au\/news\/2020-04-28\/champion-cyclist-anna-meares-opens-up-about-challenges\/12193170\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><span style=\"font-weight: 400;\">australiana Anna Meares<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> che si ritirano improvvisamente e senza volerlo, soffrendo di altri tipi di problemi, e hanno poi bisogno di tempo e aiuto per riprendersi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Gli esempi di ciclisti di cui abbiamo trattato in questo articolo sono solo la punta dell\u2019iceberg perch\u00e9 i problemi di salute mentale fra gli atleti sono comuni come nel resto della popolazione. Potremmo anche pensare che sono dei privilegiati, dei superuomini o delle superdonne, ma a ben vedere sono solo umani.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo gi\u00e0 parlato dei benefici alla salute che porta il ciclismo in un post precedente. Anche se questa correlazione emerge studio dopo studio, non dobbiamo dimenticare che correlazione non significa causalit\u00e0. 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