{"id":33081,"date":"2022-02-25T11:00:00","date_gmt":"2022-02-25T10:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/?p=33081"},"modified":"2022-04-13T16:01:34","modified_gmt":"2022-04-13T14:01:34","slug":"non-permettere-che-sia-la-salopette-a-non-farti-diventare-un-vero-flandrien-o-una-vera-flandrienne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/it\/non-permettere-che-sia-la-salopette-a-non-farti-diventare-un-vero-flandrien-o-una-vera-flandrienne\/","title":{"rendered":"Non permettere che sia la salopette a non farti diventare un vero flandrien o una vera flandrienne"},"content":{"rendered":"\n<p>Spero che i nostri lettori fiamminghi scuseranno la nostra audacia nell\u2019usare uno dei loro termini come nome di uno dei nostri prodotti. <a href=\"https:\/\/www.siroko.com\/it\/p\/salopette-ciclismo-uomo-flandrien\">Beh, almeno \u00e8 una salopette da ciclismo a gamba corta elegante e dallo stile classico, molto flandrien, tutta nera con un piccolo logo Siroko bianco.<\/a> Ma prima, vediamo il vero significato di <em>flandrien <\/em>o <em>flandrienne <\/em>per porgere delle scuse pi\u00f9 precise e sincere al popolo delle Fiandre.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"810\" src=\"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-28.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32947\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-28.jpeg 1200w, https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-28-640x432.jpeg 640w, https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-28-768x518.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il primo uso del termine <em>flandrien <\/em>per descrivere un ciclista \u00e8 opera del giornalista sportivo Karel Van Wijnendaele (nome di battesimo Carolus Ludovicus Steyaert). E lo fece all\u2019inizio del XX secolo, inizialmente in articoli di cronaca locale, e in seguito in un giornale chiamato <em>Sportwereld<\/em>. Per Van Wijnendaele, un <em>flandrien <\/em>era un ciclista amante degli attacchi, fisicamente potente, dotato di grande perseveranza e resistenza mentale. L\u2019infanzia complicata di Carolus, passata al servizio di famiglie francofone per mettere qualcosa fra i denti, contribu\u00ec a formare il concetto e la personalit\u00e0 del ciclista <em>flandrien<\/em>. C<a href=\"https:\/\/www.dbnl.org\/tekst\/wijn012rijk01_01\/wijn012rijk01_01_0002.php#2\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">ome scrisse lui stesso nel 1942<\/a>: &#8220;La supremazia dei fiamminghi sui francesi nasce dal fatto che i primi furono figli di un popolo che dovette faticare e lavorare come servi per sopravvivere. [&#8230;] Ecco perch\u00e9 non ci arrenderemmo mai. [&#8230;] Se l\u2019infanzia di un bambino \u00e8 troppo semplice, non potr\u00e0 crescere con rigore e temperanza!&#8221;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"774\" height=\"1000\" src=\"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-29.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32969\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-29.jpeg 774w, https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-29-495x640.jpeg 495w, https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-29-768x992.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 774px) 100vw, 774px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>I reporter francofoni, d\u2019altro canto, non condividevano la sua opinione sui <em>flandriens<\/em>. Li descrivevano come selvaggi per il loro comportamento aggressivo, ai limiti dell\u2019indecenza, durante le competizioni, probabilmente influenzati dalla cattiva reputazione di cui godevano i lavoratori stagionali provenienti dalla zona orientale e occidentale delle Fiandre a inizio XX secolo, impegnati nelle campagne della Vallonia o della Francia del Nord. Questo dettaglio \u00e8 cruciale. Al tempo, un <em>flandrien <\/em>non era semplicemente una persona nata nelle Fiandre. Un <em>flandrien <\/em>era un fiammingo nato nelle Fiandre Occidentali od Orientali, due delle cinque province che formano l\u2019attuale regione fiamminga, ma storicamente il cuore pulsante dell\u2019ex Contea delle Fiandre.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche il contesto storico recita un ruolo importante. Ci troviamo all\u2019alba della Grande Guerra, un periodo in cui i simboli, le culture e le nazioni venivano glorificati\u2026 Per questo motivo, chi per i francofoni era un selvaggio, per Karel Van Wijnendaele era un eroe, l\u2019impersonificazione del popolo fiammingo: povero ma forte e con una tenacia incrollabile.<br><br>E proprio in quel periodo il ciclismo stava esplodendo, non solo perch\u00e9 la bici stava diventando un mezzo di trasporto popolare, ma anche come professione, dato che era diventato possibile guadagnarsi da vivere grazie alle gare ciclistiche. Per molti giovani <em>flandrien<\/em>, cui si prospettava una vita di duro lavoro e patimenti, era un\u2019occasione per sfuggire a un destino gi\u00e0 segnato. Fra questi c\u2019era Cyrille van Hauwaert. Nato a Moorslede (Fiandre Occidentali) arriv\u00f2 secondo alla Parigi-Roubaix del 1907 e due settimane dopo si impose alla Bordeaux-Parigi. L\u2019anno seguente vinse la Milano-Sanremo e conquist\u00f2 l\u2019Inferno del Nord. Oramai ricco e famoso, divenne idolo e fonte d\u2019ispirazione per molti compatrioti. Ma, all\u2019epoca, gli aspiranti ciclisti dovevano lasciare le Fiandre per gareggiare, dato che la terra fiamminga non era il centro nevralgico di molte gare ciclistiche che conosciamo oggi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1276\" height=\"930\" src=\"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-30-1276x930.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32983\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-30-1276x930.jpeg 1276w, https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-30-640x466.jpeg 640w, https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-30-768x559.jpeg 768w, https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-30.jpeg 1440w\" sizes=\"(max-width: 1276px) 100vw, 1276px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Questo problema venne parzialmente risolto dal primo Giro del Belgio (Baloise Belgium Tour) tenutosi nel 1908 e, soprattutto, dal primo Campionato delle Fiandre (Kampioenschap van Vlaanderen o Koolskamp Koerse) anch\u2019esso organizzato per la prima volta nel 1908. Non fu un caso che nello stesso giorno in cui si tenne l\u2019edizione del 1912 di questa gara fiamminga al 100%, venne pubblicata la prima edizione di <em>Sportwereld <\/em>-la testata per cui lavorava Van Wijnendaele. Il tutto, a qualche mese di distanza dalla vittoria del Tour de France di Odile Defraye, un vero <em>flandrien<\/em> nato a Roeselare (Fiandre Occidentali). Questo evento diede la spinta al primo Giro delle Fiandre, tenutosi nel 1913 e organizzato proprio dal giornale <em>Sportwereld<\/em>, con <a href=\"https:\/\/books.google.es\/books?id=667fAgAAQBAJ&amp;pg=PR9&amp;lpg=PR9&amp;dq=Leon+Van+den+Haute&amp;source=bl&amp;ots=-guf8Dx3va&amp;sig=ACfU3U1BR-ZCZkFwEXlePuTWxZEQXEJnsA&amp;hl=es&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwirlbqlxLjzAhVBKBoKHVAVC7QQ6AF6BAgcEAM#v=onepage&amp;q=Leon%20Van%20den%20Haute&amp;f=false\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Leon Van den Haute al comando della redazione<\/a>. L\u2019obiettivo, oltre a vendere giornali, era diffondere ed esaltare l\u2019orgoglio fiammingo.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"938\" height=\"550\" src=\"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-31.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32997\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-31.jpeg 938w, https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-31-640x375.jpeg 640w, https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-31-768x450.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 938px) 100vw, 938px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>324 chilometri con partenza da Gent e linea d\u2019arrivo al velodromo di Mariakerke, passando per il Saint-Nicholas, Aalst, Oudenaarde, Kortrijk, Veurne, Ostenda, Roeselare&#8230; senza mai uscire dalle Fiandre Orientali e Occidentali, e senza i muri in pav\u00e9 che sono diventati il simbolo di questa gara. Il vincitore fu il <em>flandrien <\/em>Paul Deman, la cui vita al di fuori della carriera ciclistica sarebbe degna di uno spy movie.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1276\" height=\"972\" src=\"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-32-1276x972.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-33011\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-32-1276x972.jpeg 1276w, https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-32-640x487.jpeg 640w, https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-32-768x585.jpeg 768w, https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-32.jpeg 1384w\" sizes=\"(max-width: 1276px) 100vw, 1276px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>La partecipazione fu ridotta e il livello della competizione ne risent\u00ec. Anche se Deman correva per la squadra francese Automoto, Van Wijnendaele accus\u00f2 le squadre francesi di aver escluso i propri corridori belgi dalla gara. Il fatto \u00e8 che i pi\u00f9 importanti ciclisti belgi dell\u2019epoca, come Marcel Buysse, reduce da un terzo posto al Tour de France, arricchito da sei vittorie di tappa con la squadra francese Alcyon-Soly, o il gi\u00e0 citato Defraye e van Hauwaert, non parteciparono alla prima edizione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019anno successivo, Marcel Buysse decise di non seguire le indicazioni della propria squadra, riuscendo a imporsi nella seconda edizione. Vedere uno dei principali idoli locali vincere non solo in Francia ma anche in casa, fu un\u2019enorme iniezione di fiducia per i <em>flandriens <\/em>e diede una grande spinta all\u2019orgoglio fiammingo. Ma dopo quella gara, dovettero passare cinque anni duri e crudeli perch\u00e9 i ciclisti potessero tornare a competere. Dopo la fine della Prima guerra mondiale, il Giro delle Fiandre non si interruppe mai, nemmeno durante la Seconda guerra. Ha subito diverse modifiche, ha affrontato innumerevoli difficolt\u00e0 e controversie lungo il suo cammino, fino a diventare ci\u00f2 che \u00e8 oggi: l\u2019evento sportivo internazionale pi\u00f9 importante dell\u2019anno in Belgio e soprattutto nelle Fiandre (nel 2014 la gara raggiunse un audience del 71% sul territorio locale).<br><br>Anche se alcune competizioni erano gi\u00e0 presenti al tempo, la scena agonistica come la conosciamo oggi si \u00e8 sviluppata gradualmente. Dalle piccole gare locali alle semi-classiche e alle grandi classiche, incluso il fittissimo calendario del ciclocross. E oltre a questo, una miriade di gruppetti del posto, club ciclistici, squadre professionistiche\u2026 Il ciclismo \u00e8 diventato lo sport del popolo fiammingo. Principalmente perch\u00e9 i <em>flandriens <\/em>si fecero notare e vinsero da subito, creando i presupposti per scrivere grandi pagine su giornali come <em>Sportwereld <\/em>o <em>Het Nieuwsblad<\/em>, diventando argomento di discussione fra la gente.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"733\" height=\"541\" src=\"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-33.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-33025\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-33.jpeg 733w, https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-33-640x472.jpeg 640w\" sizes=\"(max-width: 733px) 100vw, 733px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Se guardiamo alla storia delle pi\u00f9 importanti gare ciclistiche troviamo nomi fiamminghi come Lucien Buysse, Marcel Kint, Jef Scherens, Briek Schotte, Fred De Bruyne, Rik I (Rik Van Steenbergen), Rik II (Rik van Looy, l\u2019imperatore di Herentals), Roger De Vlaeminck, Freddy Maertens, Lucien Van Impe, Eddy Merckx, Johan Museeuw&#8230;. e potremmo andare avanti, aggiungendo tanti altri nomi fino ai giorni d\u2019oggi, ma questi sono pi\u00f9 che sufficienti per spiegare perch\u00e9 il ciclismo sia pi\u00f9 di un semplice sport nelle Fiandre.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"578\" src=\"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-34.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-33039\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-34.jpeg 1024w, https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-34-640x361.jpeg 640w, https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-34-768x434.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il ciclismo fa parte della cultura fiamminga, per molti \u00e8 quasi una religione, con tutto ci\u00f2 che ne consegue. Ma \u00e8 anche diventato un business che deve essere promosso a livello internazionale per portare profitti. E non potrebbe essere altrimenti in una delle regioni pi\u00f9 prospere d\u2019Europa. Questo crea tensioni fra ortodossi e non ortodossi su temi in cui lo sport e la cultura sono intrecciati, come le discrepanze nell\u2019uso della parola su cui si fonda questo articolo. Il termine <em>flandrien <\/em>venne utilizzato inizialmente solo per ciclisti nati nelle Fiandre Orientali od Occidentali, poi per tutti i ciclisti fiamminghi e in seguito per i ciclisti nati in Belgio, e quando il premio <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Flandrien_of_the_Year\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"><em>Flandrien Of The Year<\/em><\/a> venne creato nel 2003, la gente scelse il nostro connazionale Paolo Bettini. Se Karel Van Wijnendaele fosse ancora vivo, nella sua colonna sull\u2019<em>Het Nieuwsblad <\/em>avrebbe sicuramente fatto infiammare pi\u00f9 polemiche di quanto non faccia <a href=\"https:\/\/www.velonews.com\/news\/road\/cycling-world-condemns-patrick-lefeveres-comments-about-mental-weakness\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Patrick Lefevere oggi sui social<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1276\" height=\"851\" src=\"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-35-1276x851.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-33053\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-35-1276x851.jpeg 1276w, https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-35-640x427.jpeg 640w, https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-35-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/app\/uploads\/2022\/02\/image-35.jpeg 1350w\" sizes=\"(max-width: 1276px) 100vw, 1276px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Forse Carolus pensava che i suoi compatrioti fossero esseri umani superiori e che nessun ciclista al di fuori delle Fiandre potesse avere le caratteristiche di un vero <em>flandrien<\/em>. Ma si sbagliava. Il ciclismo \u00e8 pieno di lottatori. Ciclisti di ogni parte del mondo che, indipendentemente dalle condizioni e dalle circostanze, non si arrendono, attaccano, liberano una potenza incredibile e mostrano una grande resistenza fisica e mentale. I fiamminghi che amano il ciclismo al di l\u00e0 delle nazionalit\u00e0 lo sanno bene. L\u2019uso allargato del termine <em>flandrien <\/em>per definire ciclisti come Bettini o <a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/articles\/PMC6194519\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Cancellara<\/a>, non \u00e8 un\u2019offesa a loro, anzi. Esalta ed eleva lo spirito <em>flandrien<\/em>. Ecco perch\u00e9 ciclisti di ogni parte del mondo continuano ad andare nelle Fiandre, per cercare di farsi largo nel mondo del ciclismo professionistico. Proprio come fece un giovane corridore americano all\u2019inizio degli anni \u201880, dimostrando di avere, oltre a un \u201cmotore\u201d eccezionale, anche una tenacia invidiabile. Tre anni dopo divent\u00f2 il primo Campione del mondo non europeo e nel 1986 il primo vincitore non europeo del Tour de France. Forse ne hai gi\u00e0 sentito parlare, si tratta di Greg LeMond.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, andiamo un passo oltre. Il mondo del ciclismo \u00e8 pieno di lottatori, quindi qualsiasi ciclista potrebbe essere una <em>flandrienne<\/em> o un <em>flandrien<\/em>. Quello che sale in bici alla fine di una giornata di lavoro e fa un allenamento a intervalli, sapendo di doversi svegliare presto il giorno dopo per andare a lavoro. Quello che ha deciso di rimettersi in forma pedalando, che sente il cuore esplodere a ogni salita ma non si arrende e dopo qualche settimana riesce a scalare la stessa salita chiacchierando. Chiunque sia pronto alla sfida. E se tutto questo non bastasse e volessi diventare ancora pi\u00f9 <em>flandrien<\/em>, ecco la <a href=\"https:\/\/www.cyclinginflanders.cc\/flandrien-challenge\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"><em>Flandrien Challenge<\/em><\/a>. Percorri i 59 segmenti e i muri in pav\u00e9 pi\u00f9 famosi delle fiandre e il tuo nome verr\u00e0 inciso nella pietra nella Hall of fame del Tour of Flanders Center (Centrum Ronde van Vlaanderen). Non sappiamo cosa ne penserebbe Van Wijnendaele ma non permettere che sia la salopette a non farti diventare una vera <em>flandrienne <\/em>o un vero <em>flandrien.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spero che i nostri lettori fiamminghi scuseranno la nostra audacia nell\u2019usare uno dei loro termini come nome di uno dei nostri prodotti. Beh, almeno \u00e8 una salopette da ciclismo a gamba corta elegante e dallo stile classico, molto flandrien, tutta nera con un piccolo logo Siroko bianco. Ma prima, vediamo il vero significato di flandrien&hellip;&nbsp;<\/p>\n<div class=\"read-more-wrapper\"><a href=\"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/it\/non-permettere-che-sia-la-salopette-a-non-farti-diventare-un-vero-flandrien-o-una-vera-flandrienne\/\" class=\"button button-secondary\" rel=\"bookmark\">Leggi di pi\u00f9<span class=\"screen-reader-text\">Non permettere che sia la salopette a non farti diventare un vero flandrien o una vera flandrienne<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":33070,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","neve_meta_reading_time":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[413],"tags":[],"class_list":["post-33081","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-le-recensioni-di-siroko"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33081","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33081"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33081\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33070"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33081"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33081"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33081"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}