{"id":41212,"date":"2023-01-13T11:00:00","date_gmt":"2023-01-13T10:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/?p=41212"},"modified":"2023-01-10T23:42:24","modified_gmt":"2023-01-10T22:42:24","slug":"11-discese-epiche-nel-ciclismo-su-strada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/it\/11-discese-epiche-nel-ciclismo-su-strada\/","title":{"rendered":"11 discese epiche nel ciclismo su strada"},"content":{"rendered":"\n<p>Anche se \u00e8 molto probabile che una discesa determini chi non vincer\u00e0 una gara invece che chi la vincer\u00e0, questo non significa che ciclisti di tutte le epoche e provenienze non abbiano tentato almeno una volta la sorte lungo i tornanti delle discese pi\u00f9 iconiche, alla ricerca di una vittoria di tappa, una classica o della classifica generale di un grande Giro. Oggi capiremo come le gare si possano vincere anche in discesa con gli 11 esempi pi\u00f9 memorabili:<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><strong>Tom Pidcock, Tour de France 2022, Tappa 12<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-provider-youtube wp-block-embed-youtube\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"nv-iframe-embed\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Tom Pidcock drops a descending masterclass during Stage 12 of 2022 Tour de France | Eurosport\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/IKib2B4JWMI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><br>Iniziamo dall\u2019esempio pi\u00f9 recente: il capolavoro di Tom Pidcock lungo la discesa del Col Du Galibier. Se l\u2019inglese non fosse sceso a rotta di collo, non avrebbe mai raggiunto gli uomini in fuga e probabilmente non sarebbe riuscito a imporsi sulle rampe della leggendaria Alpe d&#8217;Huez.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><strong>Sean Kelly, Milano &#8211; Sanremo 1992<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-provider-youtube wp-block-embed-youtube\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"nv-iframe-embed\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"1992 Milan-San Remo (higher quality)\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/uqEnvZ1ynng?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><br>Dicono che la Milano &#8211; Sanremo sia la classica monumento pi\u00f9 facile da finire ma la pi\u00f9 complicata da vincere. L\u2019irlandese Sean Kelly l\u2019ha vinta due volte. Nel 1986, battendo allo sprint Greg Lemond e Mario Beccia, dopo averli ripresi sulla salita del Poggio. Nel 1992, si impose di nuovo allo sprint, questa volta contro Moreno Argentin (non conosciuto per le sue doti da velocista). Ma anche in questo caso, la differenza venne fatta sulla discesa del Poggio, il tratto di strada conosciuto a menadito dai pro: pochi chilometri in cui si decide chi vincer\u00e0 o perder\u00e0 la gara.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><strong>Matej Mohori\u010d, Milano &#8211; Sanremo 2022<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-provider-youtube wp-block-embed-youtube\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"nv-iframe-embed\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Milano-Sanremo presented by EOLO 2022 | Matej Mohoric&#039;s descent\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/dMS4pFw21eI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><br>Lo sloveno Matej Mohori\u010d \u00e8 sempre stato uno specialista delle discese. Proprio a causa sua \u00e8 stata bandita una posizione aerodinamica chiamata \u201csuper tuck\u201d, considerata pericolosa dalla UCI nel 2021. Per ora non \u00e8 ancora stato bandito il reggisella telescopico, come quello usato dal corridore della Bahrain-Victorious per abbassare il suo centro di gravit\u00e0, rischiare tutto sulla discesa del Poggio e arrivare da vincitore sull\u2019arrivo di Via Roma.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><strong>Savoldelli, Giro d\u2019Italia 1999, Tappa 14<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-provider-youtube wp-block-embed-youtube\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"nv-iframe-embed\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"GIRO 1999: IL FAUNIERA DI PANTANI E LA VITTORIA DI SAVOLDELLI (1 PARTE)\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/HgAQP9B6QkA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><br>Se la discesa di Mohoric ti ha fatto venire le palpitazioni, allora meglio evitare quella di Paolo Savoldelli, detto il Falco<em>,<\/em> che piomba con gli artigli sulla sua preda, prendendosi la vittoria nella tappa numero 14 del Giro d\u2019Italia del 1999, divenuto poi famoso per il caso \u201cMadonna di Campiglio\u201d. Quel che non si vede nella prima parte (nel video pi\u00f9 in alto) \u00e8 il folle recupero del bergamasco in discesa, che lo vede capace di riprendere quasi 2 minuti sul Pirata, in compagnia di Caucchioli e Pena (che si presero meno rischi) lungo la discesa del Colle Fauniera. Savoldelli li riprese, con Ivan Gotti alla ruota (dal minuto 21:52), stacc\u00f2 tutti e raggiunse Missaglia, il battistrada della fuga dei primi chilometri.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-provider-youtube wp-block-embed-youtube\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"nv-iframe-embed\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"GIRO 1999: IL FAUNIERA DI PANTANI E LA VITTORIA DI SAVOLDELLI (2 PARTE)\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/E4Kd8XIKoiY?start=189&#038;feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><br>Sulla salita della Madonna del Colletto, si sbarazz\u00f2 di Missaglia e poi, in discesa, si butt\u00f2 gi\u00f9 a capofitto, come se sapesse in anticipo ogni curva e asperit\u00e0 del terreno. Con la stessa velocit\u00e0 del falco che domina le Alpi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><strong>Vincenzo Nibali, <em>Lombardia<\/em> 2015<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Dopo essere stato espulso dalla Vuelta per essersi attaccato all\u2019ammiraglia, il campione siciliano decise di chiudere la stagione in bellezza con un numero degno della sua classe. Parliamo della vittoria al <em>Trittico Lombardo<\/em> dopo la seconda piazza alla Coppa Agostoni e la vittoria alla Coppa Bernocchi e alle Tre Valli Varesine. Sempre in chiusura di stagione, fece in tempo a raccogliere un terzo posto al Memorial Pantani, un quinto al GP Industria e Commercio di Prato e un 42\u00b0 ai Mondiali di Richmond. Ma la migliore performance dello squalo di Messina si vide al Giro di Lombardia, l\u2019ultima classica monumento dell\u2019anno, quella delle foglie morte. A decidere, la discesa di Civiglio.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-provider-youtube wp-block-embed-youtube\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"nv-iframe-embed\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Il Lombardia 2015 - Fabulous descent Vincenzo Nibali Civiglio\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/iPHnqI13vPk?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><br><strong><strong>Chris Froome, Tour de France 2016, Tappa 8<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Nel 2013 e nel 2015, Chris Froome riusc\u00ec praticamente a chiudere la pratica gi\u00e0 al primo arrivo in salita. E le cose sembravano destinate ad andare allo stesso modo anche nel 2016. Ancor di pi\u00f9 considerando che la tappa numero 8 presentava terribili salite pirenaiche come Tourmalet, Hourquette d&#8217;Ancizan, Val Louron-Azet e Peyresourde. L\u2019aspetto particolare di quella tappa era l\u2019arrivo, che non si trovava alla fine di una salita ma in valle, a Bagn\u00e8res-de-Luchon. Il Team Sky domin\u00f2 la gara ma Chris Froome non attacc\u00f2 sulle rampe del Peyresourde. Prov\u00f2 l\u2019allungo all\u2019inizio della discesa, mostrando tutto il suo talento anche in questa fase di gara, vincendo la tappa e conquistando la maglia gialla.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-provider-youtube wp-block-embed-youtube\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"nv-iframe-embed\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Impresionante descenso de Chris Froome en la Etapa 8 del Tour de Francia 2016\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/w7Gaa-DdOoQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><br><strong><strong>Marc Hirschi, Tour de France 2020, Tappa 12<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Strade strette e imprevedibili con manto stradale irregolare. Uniamo tutto questo alle condizioni luminose in costante cambiamento lungo la discesa, con zone molto soleggiate che si alternano ad altre all\u2019ombra, e ti ritrovi per le mani una discesa molto complicata e tecnica, lungo la quale solo i migliori discesisti possono giocarsi la vittoria. Fu proprio qui che brill\u00f2 lo svizzero Marc Hirschi alla tappa numero 12 del sorprendente Tour de France 2020.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-provider-youtube wp-block-embed-youtube\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"nv-iframe-embed\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Marc Hirschi Descending Like A Madman\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Uot32nsQNn0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><br><strong><strong>Alex Aranburu, Itzulia 2021, Tappa 2<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>In alcuni casi, conoscere il terreno \u00e8 tanto importante quanto saper maneggiare la bici in discesa. Pensiamo all\u2019esempio del basco Alex Aranburu nella seconda tappa dell\u2019Itzulia 2021. All\u2019attacco subito dopo aver scollinato La Asturiana, staccando i rivali e allargando il gap in discesa, planando sulla strada bagnata, prima di sollevare le braccia sull\u2019arrivo di Sestao.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-provider-youtube wp-block-embed-youtube\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"nv-iframe-embed\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Vuelta al Pais Vasco ITZULIA  2021 - ETAPA 2  - \u00faltimos 20 km en vivo\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/HiSXMqiQXWc?start=723&#038;feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><br><strong><strong>Nairo Quintana, Tour des Alpes Maritimes 2022, Tappa 3<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Forse sorprender\u00e0 qualcuno vedere il colombiano in questa lista, ma la verit\u00e0 \u00e8 che Nairo Quintana \u00e8 un ciclista di grande talento anche dal punto di vista tecnico. S\u00ec, non sar\u00e0 famoso per gli scatti spettacolari o per lo stile di corsa aggressivo, diventando noto <a href=\"https:\/\/twitter.com\/VanDerPoelista\/status\/1090020608304443392?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">per il movimento di gomito quasi immediato<\/a> per chiedere il cambio, ma le gare sono anche questo. Guardando alla carriera di Naironman, \u00e8 chiaro che il colombiano sa tirare fuori il massimo dai suoi punti di forza. Si \u00e8 dimostrato un grande scalatore e un vero maestro dei ventagli, oltre ad avere un talento cristallino in discesa, come mostrato nella spettacolare terza tappa del Tour des Alpes Maritimes et du Var che gli ha permesso di vincere tappa e classifica generale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-provider-youtube wp-block-embed-youtube\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"nv-iframe-embed\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"TOUR DE LOS ALPES MARITIMOS 2022 - ETAPA 3 - \u00daLTIMOS 45 KIL\u00d3METROS - DESDE EL ATAQUE DE NAIRO\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/i3adF_HmVp8?start=1514&#038;feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><br><strong><strong>Romain Bardet, Crit\u00e9rium de Dauphin\u00e9, Tappa 5<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>La salita del Col d&#8217;Allos da Barcelonnette \u00e8 spettacolare ma la discesa mette alla prova la tecnica, l\u2019istinto, la conoscenza e il coraggio di qualsiasi ciclista. Ancor di pi\u00f9 se stai gareggiando per vincere la tappa di una delle corse di una settimana pi\u00f9 prestigiose: il Giro del Delfinato. La discesa del Col d&#8217;Allos verso Barcelonnette ha tutto: una strada stretta e tortuosa (specialmente nel parte centrale dei 17,5 km), asfalto ruvido, manto stradale irregolare, ghiaia\u2026 In altre parole, una sfida che solo i pro, come il francese Romain Bardet, possono affrontare, sapendo di avere tutta la strada a disposizione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-provider-youtube wp-block-embed-youtube\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"nv-iframe-embed\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Bardet&#039;s Incredible Descent\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/zj-8Vwfjrxo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><br><strong><strong>Chris Froome, Giro d&#8217;Italia 2018, Tappa 19<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Chiudiamo questo articolo con uno dei numeri pi\u00f9 incredibili del mondo ciclistico degli ultimi anni: la rimonta di Chris Froome al Giro. Il tutto inizia a 80 km dall\u2019arrivo, sul Colle delle Finestre, proprio dove l\u2019asfalto lascia il posto allo sterrato. L\u00ec, il britannico riusc\u00ec a staccare Yates e a recuperare il gap su Dumoulin, facendo la differenza sulla salita e lungo la discesa piemontese, cementando la vittoria finale sulle rampe che portano a Sestriere e poi a Bardonecchia (Jafferau). Non servono parole:<\/p>\n\n\n\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.tokyvideo.com\/embed\/173353\" frameborder=\"0\" width=\"640\" height=\"360\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"\" webkitallowfullscreen=\"\" mozallowfullscreen=\"\" allowtransparency=\"\" style=\"display:block;max-width:100%;margin:0 auto 10px\"><\/iframe>\n\n\n\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.tokyvideo.com\/embed\/173354\" frameborder=\"0\" width=\"640\" height=\"360\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"\" webkitallowfullscreen=\"\" mozallowfullscreen=\"\" allowtransparency=\"\" style=\"display:block;max-width:100%;margin:0 auto 10px\"><\/iframe>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche se \u00e8 molto probabile che una discesa determini chi non vincer\u00e0 una gara invece che chi la vincer\u00e0, questo non significa che ciclisti di tutte le epoche e provenienze non abbiano tentato almeno una volta la sorte lungo i tornanti delle discese pi\u00f9 iconiche, alla ricerca di una vittoria di tappa, una classica o&hellip;&nbsp;<\/p>\n<div class=\"read-more-wrapper\"><a href=\"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/it\/11-discese-epiche-nel-ciclismo-su-strada\/\" class=\"button button-secondary\" rel=\"bookmark\">Leggi di pi\u00f9<span class=\"screen-reader-text\">11 discese epiche nel ciclismo su strada<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":41199,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","neve_meta_reading_time":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[151,126],"tags":[],"class_list":["post-41212","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ciclismo-su-strada","category-ciclismo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41212","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41212"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41212\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41199"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41212"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41212"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.siroko.com\/blog\/c\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41212"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}