Negozio
Il tuo commento potrebbe essere il primo
Negozio
Il tuo commento potrebbe essere il primo
Nel 2015, Saúl Craviotto era ossessionato dalla perfezione: pesava il cibo, si pesava ogni giorno, annotava ogni livello di stanchezza su un taccuino. Quella stagione arrivò ai Mondiali di Milano con una pressione che non aveva mai provato prima — e fu la peggiore competizione della sua carriera. Craviotto racconta cosa accadde quella notte in hotel e cosa cambiò in lui da quel momento in poi. L'intervista completa su SirokoTV.
Se smetti di seguire questa serie non riceverai più notifiche quando verranno caricati nuovi video.
Vuoi continuare?
Il tuo commento potrebbe essere il primo
In risposta a @