Ciclismo al buio. Consigli per pedalare di notte

Col calare delle tenebre o con l’arrivo delle stagioni fredde, torniamo lentamente sui nostri rulli e ricominciamo a pedalare a casa. Ma, come direbbe il buon Dart Fener: “Se tu solo conoscessi il potere del lato oscuro”. Con delle luci di buon livello, il giusto abbigliamento e qualche regola di sicurezza, il lato oscuro non è solo potente ma anche più divertente che rimanere a casa davanti a uno schermo.

Luci e fanali per la bici

Mai uscire con la bici di notte senza le luci. Assicurati di averne una bianca frontale e una rossa posteriore. Tutte le luci moderne possono essere usate con modalità “fascio luminoso fisso” o “lampeggiante” a seconda delle circostanze. 

Il loro potere illuminante è calcolato in lumen. Più alto il numero, più potente la luce. In altre parole, più lumen = più luce.

Controlla il Codice della Strada nella tua zona (in linea generale in Italia si può pedalare dal tramonto all’alba solo provvisti di luci) o nel Paese in cui intendi pedalare, e fatti tre domande per scegliere le luci giuste:

  1. Dove vuoi andare?
  2. A quale velocità?
  3. Quanto a lungo pedalerai al buio?

A seconda delle risposte, ti serviranno luci più o meno potenti. Le luci migliori e più potenti sono costose, quindi se hai un budget limitato potresti veder limitato il tuo raggio d’azione o la velocità di percorrenza rispetto ai tuoi desideri. 

Se pedali in aree ben illuminate, delle luci di intensità media (associate all’espressione inglese “be-seen” ovvero per essere visti) saranno sufficienti per farti vedere chiaramente da pedoni e altri veicoli. Quella frontale deve avere almeno 100 lumen per una sicurezza minima. Andando oltre 100 lumen verrai visto e potrai vedere in zone scarsamente illuminate.

Se oltre a zone ben illuminate, pedali anche in zone scarsamente illuminate o buie, ti serviranno luci più potenti (talvolta affiancate dal termine inglese to-see ovvero “per vedere”) così da illuminare la strada davanti a te. Una luce anteriore da 500 lumen ti permette di pedalare agevolmente su strade poco illuminate. 1.000 lumen offrono una buona visibilità per andare velocemente su strade buie, senza illuminazione pubblica. Qualsiasi luce con valori di lumen superiori a 1.000 offre una visuale ancora migliore.

Nelle aree poco illuminate o buie, la nostra velocità è un fattore fondamentale nella scelta della giusta luce, dato che il tempo di reazione è minore ad alte velocità. Prima riusciamo a vedere la buca o l’ostacolo, più rapidamente possiamo reagire.

  • A 20-25 km/h fra 500 e 700 lumen. 
  • Oltre 25 km/h, minimo 700 lumen. 
  • Oltre 30 km/h, 1.000 lumen.
  • Luci più potenti di 1.000 lumen ti aiuteranno a vedere meglio in discesa.

Nel mountain biking è sempre una buona idea aggiungere potere illuminante e un fanale sul casco per illuminare l’area davanti alla tua testa. Un dettaglio molto importante su sentieri stretti o se hai il coraggio di esplorare percorsi notturni pieni di discese.



Tre elementi chiave nelle luci da bici: batteria, attacco e modalità.

  1. Batteria
  2. Attacco
  3. Modalità

Batteria

  • Ricaricabile piuttosto che a pile usa e getta.
  • Luci con batteria integrata o staccabile.
  • Indicatore dello stato di carica per evitare di rimanere senza luce. 
  • Consiglio d’emergenza: due luci “be-seen” montate sulla bici o una piccola batteria esterna per ricaricare le luci.

Attacco

  • La grande maggioranza delle luci presenta un sistema di montaggio incluso. Ci sono diversi tipi di supporto: O-ring in gomma, cinturini di plastica, velcro, morsetti in metallo, adattatori per il ciclocomputer, ecc.
  • Assicurati che sia compatibile col tuo reggisella o col tuo sellino (luce posteriore), e con manubrio o attacco del manubrio (luce anteriore). 
  • La scelta di luci da bici potrebbe risultare limitata qualora ti dovesse servire un attacco speciale.
  • Le luci “be-seen” richiedono supporti più semplici mentre le luci più potenti, pesanti e costose necessitano di supporti più complessi e resistenti.

Modalità

  • Lampeggiante o fissa.
  • Diverse modalità lampeggianti rendono le luci più facili da notare.
  • Possono esserci 1, 2 o 3 livelli d’intensità nella modalità a luce fissa. Questo ci permette di adattare il fascio luminoso alle condizioni della strada ed evitare di accecare altri veicoli o pedoni.

Come posizionare le luci e dove dirigere il fascio luminoso?

Le luci posteriori devono essere montate sul tubo reggisella o sul sellino stesso. Le selle Fizik presentano un supporto integrato per luce posteriore sotto la parte imbottita.

Assicurati che la luce non sia coperta dal borsello sottosella o da altri oggetti. 

PRESTA ATTENZIONE nei giorni di pioggia o se pedali su strade bagnate o sporche. La luce posteriore potrebbe coprirsi di sporco e diventare poco visibile.

Le luci anteriori dovrebbero essere puntate leggermente verso il basso, concentrando il fascio luminoso sulla strada per aiutarci a vedere la zona che ci precede senza accecare altri veicoli o pedoni.   

Abbigliamento da ciclismo e occhiali

La grande maggioranza dell’abbigliamento da ciclismo presenta dettagli riflettenti, elemento fondamentale su questi quattro capi di vestiario: salopette da ciclismo, scarpe, sovrascarpe e guanti. 

I dettagli riflettenti diventano ancora più visibili grazie al movimento di gambe e piedi. 

I guanti riflettenti ci rendono più visibili quando giriamo o ci muoviamo. 



Puoi anche trovare giacche da ciclismo, guanti o gilet come il Langkawi di Siroko, in colori luminosi e vivaci per una maggiore visibilità. Ci sono anche indumenti realizzati totalmente in tessuto riflettente, ideali per pedalare di notte o al buio.

Se il tuo completo da ciclismo non presenta dettagli riflettenti, puoi acquistare fasce elastiche catarifrangenti per avambraccia, caviglie e vita. Sono molto comode sono facili da trovare online. 



Non dimenticare di indossare gli occhiali da ciclismo anche di notte. Non dovrai far altro che sostituire le lenti che usi di solito con delle lenti trasparenti per proteggere i tuoi occhi da vento, freddo, polvere e insetti. Le lenti fotocromatiche sono un’ottima alternativa anche per pedalare di notte. 

Preferisci le uscite di gruppo

Potranno sembrare più pericolose ma in realtà è il contrario dato che un gruppo di luci lampeggianti è molto più visibile di un solo fanalino. Vedendo così tante luci, gli altri veicoli prendono più precauzioni, rendendo le pedalate di gruppo più sicure. 

Segui le regole del Codice della Strada e assicurati che ci sia una buona armonia fra i membri del gruppo (scegli ciclisti che conosci e con cui sei abituato a pedalare). I ciclisti con le luci anteriori più potenti dovrebbero stare davanti a tirare per avvisare gli altri di possibili buche o problemi sulla strada.

Pedala su strade che conosci

Meglio conosci il percorso, minori saranno i rischi. Rimarrai colpito dalla tua capacità di ricordare buche, curve e altre particolarità del terreno. Ma non esagerare con la sicurezza nei tuoi mezzi, dopo tutto è buio e la curva che solitamente offre molto grip potrebbe essere bagnata e farti un brutto scherzo.

Per gli allenamenti a intervalli, cerca terreni che conosci e ben illuminati. Così potrai concentrarti sullo sforzo fisico e performare al massimo.

Presta attenzione al tramonto e all’alba

Anche se questo articolo si concentra sui consigli per pedalare di notte, non vogliamo lasciarci sfuggire l’occasione per esortare a usare cautela all’alba e al tramonto. Il sole è molto basso sull’orizzonte in questi momenti della giornata e i suoi raggi arrivano orizzontalmente ai nostri occhi. Presta ancora più attenzione perché queste condizioni favoriscono gli errori e le distrazioni fra ciclisti, pedoni e guidatori.



Se pedali per la città e il sole ti acceca, ricorda che è così anche per gli altri guidatori e per i pedoni, quindi tieni tutte le luci in modalità lampeggiante e concentrati al massimo. Se non riesci a vedere nulla, girati e cerca una strada alternativa. Inutile rischiare.

Sappiamo per esperienza personale che il ciclismo notturno è più sicuro di quanto sembri. Innanzitutto, perché solitamente c’è meno traffico e in seconda battuta perché i guidatori solitamente sono più cauti di notte. Ci vediamo di meno, il che ci porta ad andare più lentamente e a prestare più attenzione alla strada. Una luce lampeggiante di notte attira la nostra attenzione più che di giorno. Quindi non farti fermare dal buio. Preparati al massimo e trasformati in un ciclista della notte.

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