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Una guida all’abbigliamento per il ciclismo in primavera

Se ti è capitato di chiederti cosa indossare per un’uscita primaverile in bici, benvenuto fra noi perché possiamo assicurarti che qualsiasi ciclista abbia mai solcato strade o sentieri in primavera, ha provato sulla propria pelle il caldo o il freddo. E in primavera non è raro provare entrambe le sensazioni durante la stessa giornata. Ecco perché abbiamo preparato questa breve guida per aiutarti a non vestirti troppo o troppo poco. Abbiamo considerato alcuni capi d’abbigliamento fondamentali per godersi pedalando questa stagione, tanto bella quanto variabile.

Ma per prima cosa, una nota che non può mai mancare: non esistono soluzioni adatte a tutti. Ogni ciclista è diverso e il miglior modo per trovare il giusto outfit primaverile per il ciclismo è fare esperienza e chiedere pareri ad altri ciclisti della tua zona.

Scaldacollo

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Lo scaldacollo è un accessorio immancabile in primavera. Leggero e compatto, si può piegare facilmente e riporre nelle tasche o infilare sul manubrio. Inoltre, può svolgere più di una funzione. Non solo protegge il collo ma può anche coprire le orecchie, il naso e la bocca. Se il collo è già protetto da una mantellina o da una maglia da ciclismo a collo alto, puoi piegare lo scaldacollo e usarlo come fascia per proteggere testa e orecchie.   

Manicotti scaldabraccia da ciclismo

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Si possono trovare modelli di tessuto e spessore differente. Siroko offre due modelli adatti a diversi range di temperatura. Climatik è perfetto per i giorni più caldi, mentre Coldblock è stato progettato per temperature comprese fra 8 e 15 °C. Se vuoi saperne di più sui vantaggi di questo accessorio versatile, siamo andati più nel dettaglio su come e quando usare i manicotti scaldabraccia da ciclismo in questo post del nostro blog.

Guanti da ciclismo integrali e leggeri

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I guanti invernali sono perfetti per le uscite mattutine ma quando la temperatura – quella del tuo corpo e quella ambientale – inizia a salire, le mani si scaldano e finiscono per inzupparsi di sudore dentro ai guanti. E se li togli, dopo un po’ inizi a sentire il freddo e ti viene voglia di rimetterli. Soluzione: guanti integrali leggeri o modelli per le mezze stagioni. 

Maglia da ciclismo a maniche lunghe

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Ed ecco un’altra opzione, in diretta competizione con i manicotti e fonte di dubbi fra i ciclisti: la maglia a maniche lunghe. Sono disponibili diversi modelli e qui puoi trovare una guida su quando e come usare ciascuno di loro. Ad esempio, le maglie termiche da ciclismo Siroko M4 sono perfette per i ciclisti sensibili al freddo o nelle zone in cui non ci sono primavere particolarmente calde. D’altro canto, le maglie SRX a maniche lunghe fanno meraviglie in zone dal clima caldo e con i ciclisti che tendono a surriscaldarsi o che si allenano molto intensamente. La linea M2, dal tessuto leggermente più spesso e isolante, è una soluzione intermedia. 

Strato intimo tecnico

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Le combinazioni fra i vari strati sono tante, a seconda del primo strato scelto. Ad esempio, una maglia intima tecnica in lana merino (a maniche lunghe o corte) in primavera ci darà abbastanza protezione dal freddo, permettendoci di aggiungere una semplice maglia estiva leggera (a maniche lunghe o corte) come secondo strato. Una maglia intima in rete, invece, ci terrà asciutti col caldo ma in caso di giornate fredde, potrebbe richiedere l’aggiunta di uno strato intermedio termico come la maglia Siroko M4.

Gilet da ciclismo

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Uno dei nostri primi post del blog tratta l’argomento quando usare un gilet da ciclismo antivento. Essendo uno dei capi d’abbigliamento più popolari e versatili, si può usare tutto l’anno, ma in primavera dà il meglio di sé. Come nel caso dei manicotti, il gilet è facile da mettere, togliere e ripiegare nelle tasche, occupa poco spazio e ti permette di regolare la temperatura corporea. Siroko offre due opzioni: il gilet da ciclismo ultraleggero e il modello SRX con protezione termica e dalla pioggia.

Giacca antipioggia

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La primavera è una stagione in cui tende a piovere molto e il clima può essere variabile. Una giacca antipioggia leggera e tascabile da riporre nella maglia può tornare utile non solo quando piove ma anche al posto del gilet. Detto questo, vista la sua alta resistenza all’acqua, non è traspirante quanto un gilet, quindi andrebbe usata solo quando necessario. Ecco una guida all’acquisto delle giacche antipioggia da ciclismo nel caso in cui ti servano altre informazioni.

Salopette a gamba corta + gambali o ginocchiere

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Servirebbe una primavera molto rigida per costringerci a mettere una salopette a gamba lunga. La soluzione più comune per questo periodo dell’anno è una salopette a gamba corta combinata con ginocchiere o gambali per scaldare le gambe. A dire il vero, preferiamo questa seconda opzione, perché coprire solo il ginocchio? Meglio coprire tutta la gamba, dato che il tempo necessario per mettere e togliere i gambali e le ginocchiere è lo stesso.

Copriscarpe – copripunta – calze in merino

Ai nostri piedi succede quanto già detto per le mani con i guanti invernali. Se indossiamo dei copriscarpe invernali in primavera, la grande protezione termica ci porterà probabilmente a sudare molto. Ma se non si protegge il piede, le dita si geleranno. Ecco perché i copripunta sono l’accessorio perfetto in primavera. Se invece vuoi proteggere tutto il piede, sono disponibili dei copriscarpe a calzino. Combinando una di queste due opzioni con delle calze in lana merino, otterrai un isolamento termico superiore.

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